• Dal
    1947
  • Produzione
    400.000

L’azienda Cantine Umberto Bortolotti da oltre settant’anni presenta i propri vini spumanti di qualità, riferendosi alla secolare tradizione vinicola locale, affiancando una tecnica spumantistica in costante progressione ed operando soprattutto una scelta qualitativa con tutti i propri conferitori operanti da diverse generazioni lungo le colline di Conegliano e Valdobbiadene. Da lungo tempo l’azienda, tra le realtà storiche del Comune di Valdobbiadene, intrattiene con i propri conferitori locali un rapporto di fiducia e di sempre crescente esigenza, al fine di tutelare e promuovere insieme la forte identità territoriale di una viticoltura da molti definita eroica che, inerpicandosi sulle tante rive per generazioni, ha dato forma ad un territorio riconosciuto dall’UNESCO Sito Patrimonio Universale dell’Umanità nel 2019. Conseguito da alcuni anni il diploma di enotecnico presso la Scuola Enologica di Conegliano, nel 1947 Umberto Bortolotti realizzava le sue aspirazioni, dando vita alle Cantine in Valdobbiadene nello spirito pioneristico e nel fervore tipici del dopo guerra. Serietà ed entusiasmo gli procurarono da subito prestigio e nel 1954 l’Azienda fu trasferita nell’attuale sede che, opificio e fattoria in origine, divenne oggetto di successive ristrutturazioni ed ampliamenti in risposta alle mutate esigenze. L’evoluzione, insita nello sviluppo dell’attività produttiva, non tradì mai l’etica personale e professionale cui fare riferimento. Ed infatti serietà, operosità e rispetto verranno successivamente ereditati oggi anche dal figlio Bruno e da suo nipote Daniele alla direzione delle Cantine, oggi una delle realtà vinicole storiche del comprensorio Valdobbiadenese.

Le colline di questa ridente cittadina nel Nord Est del Veneto hanno da sempre offerto lo scenario ai filari di vite e ai riti della sua coltivazione. La gestualità, il racconto, la periodicità di questo lavoro, sono diventati tradizione e cultura per la gente del Comune e di tutte le sue frazioni. Il clima temperato benevolo ed il terreno, nelle sue diverse origini, hanno dato la loro opera alla qualità dell’uva. Scegli l’origine: VALDOBBIADENE, espressione di colline scoscese, le cosiddette RIVE di difficile coltivazione e di gestualità tramandate. In tanti, in Italia e all’estero hanno sfruttato la sua giovanile inesperienza, ma ora noi sventoliamo la sua storia, la sua incontestabile identità. E la spontaneità, la gaiezza sono garantite, sono firmate Valdobbiadene. Indissolubilmente Valdobbiadene.

Solo 15 sono i comuni di collina che garantiscono da 50 anni la DOC, oggi DOCG, su circa 8.300 ettari adagiati a metà strada tra le Alpi Dolomiti e la città di Venezia. Conosciuto come “Prosecco” e coltivato da oltre 400 anni tra le colline di Conegliano e Valdobbiadene, riprende dalla vendemmia 2009 una delle antiche appellazioni “Glera”, per tutelare più fortemente la tradizione locale e regionale. La menzione “Rive“, presente esclusivamente nell’area del Conegliano Valdobbiadene DOCG e nella versione spumante, rappresenta e promuove dal 2009 l’essenza del territorio collinare famoso per i propri spumanti. E’ prodotto, infatti, esclusivamente con uve provenienti da un unico Comune o frazione di esso, per esaltare le caratteristiche che una collina, un vigneto può conferire a quel vino. Il termine “Rive” sta ad indicare, nella parlata locale, i vigneti posti in terreni scoscesi ed ha lo scopo di mettere in luce la vocazione e le molte differenze che esprimono le diverse località della Denominazione di Origine che si estende per oltre 30 chilometri. Nel territorio tutelato sono presenti ben 43 Rive che indicano altrettante diverse espressioni territoriali.

 

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